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In questo periodo in cui si stanno svolgendo numerose attività con il supporto di strumenti digitali, si scontano alcune inevitabili difficoltà, di carattere operativo (complice anche l'onnipresente Digital Divide), ma soprattutto di mentalità perché il nostro Paese non è mai stato fortemente digitale ed oggi si trova a dover fare i conti con il proprio passato.
 
In linea di principio è bene considerare che:
 
- non esiste una vera e propria demarcazione tra virtuale e reale: il virtuale è reale
= questa distinzione non ha più ragione d'essere nella vita attuale: la nostra quotidianità è online ed offline e la nostra persona deve essere tutelata nella propria vita fisica e digitale;
 
- il lavoro non varia per il solo fatto che viene svolto da casa: la prestazione lavorativa è sempre la stessa;
= le attenzioni e cure che abbiamo per il nostro lavoro non vengono meno per il fatto che sia svolto fuori ufficio;
 
- lo studio non varia se non svolto in classe: l'impegno non muta per il fatto che non ci si incontri di persona;
= gli obblighi ed i doveri sono sempre validi anche se utilizziamo strumenti digitali.
 
- ogni strumento, anche il più sicuro, necessita di attenzioni per l'uso che sono nostra responsabilità;
= l'informatica è uno strumento, ma spetta a noi Utenti prestare attenzioni e cure per non metterci a rischio.
 
- i nostri dati personali siamo noi: il loro utilizzo deve avvenire sempre in sicurezza, per tutelare i nostri diritti (a prescindere che si sia lavoratori o studenti)
= si deve prestare attenzione ad una gestione sicura dei nostri dati (credenziali di accesso, account, password, email, ...) perché questi dati siamo noi e la loro compromissione è una violazione dei nostri diritti.
 
Attenzioni concrete da attuare:
 
- utilizzare connessioni sicure
- evitare siti non sicuri ed il download di documenti da siti non sicuri
= la sicurezza informatica significa anche non recarsi in posti insicuri; di certo non lo faremmo fisicamente.
 
- prestare attenzione al tempo trascorso online, rispettare il periodo di disconnessione
= essere sempre connessi tende a ridurre la qualità della nostra vita
 
- uso strumenti informatici
= aggiornare il sistema e gli applicativi che usiamo
= avere un antivirus aggiornato ed in funzione
 
- evitare l'uso promiscuo di strumenti
= se si usano PC, tablet, smartphone in comune
a) creare differenti account in base all'utente
b) uscire (log out) dalle sessioni al termine dell'uso
c) non salvare file o documenti in locale
d) evitare la lettura di documenti altrui
 
- email: prestare attenzione agli allegati malevoli (malware) e richieste di inserimento credenziali (phishing)
= in questo periodo di crisi, la Polizia Postale ha segnalato un incremento significativo di tentativi di attacco informatico da parte di malintenzionati privi del benché minimo scrupolo.
 
- le nostre credenziali devono essere sicure: anche queste sono un dato che parla di noi in maniera univoca;
- non bisogna utilizzare password semplici o individuabili (complessità, non riconducibilità, non condivisione con terzi)
= la protezione delle nostre credenziali, tutela innanziutto noi stessi.
 
In caso di dubbio, comportarsi come se si fosse fisicamente nel Liceo:
- organizzare il proprio tempo come se in Classe o in Ufficio
- rispettare i periodi di pausa e fissarsi dei tempi
- escludere l'accesso ad estranei che normalmente non entrerebbero in Aula o in Segreteria
= in caso di problematiche, ci possiamo rivolgere al Personale del Liceo, esattamente come faremmo se fossimo in loco.
  
  

Il documento indicando che è stato realizzato congiuntamente dal Dirigente (Bruno Gabetti), dal DPO (Gabriele Carazza) e dal Consulente (Giuseppe Ghiglia).

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