Abbiamo 47 visitatori e nessun utente online

 Il 22 novembre 2019, nell’Aula Bruno del Liceo “Vasco Beccaria Govone” una soave musica d’arpa ha introdotto e concluso la presentazione del libro “Il rumore del mondo” della scrittrice Benedetta Cibrario, classificatosi al secondo posto del Premio Strega di quest’anno.

Sono intervenuti l’autrice, il giornalista Claudio Bo, la Prof.ssa Giuditta Aimo in qualità di lettrice e il Prof. Stefano Casarino, che ha illustrato le caratteristiche del libro, un’opera letteraria realizzata dall’autrice in cinque anni di duro lavoro, ricerca e passione per la scrittura.

Si tratta di un romanzo storico realistico di tradizione ottocentesca, in cui vengono riportate vicende più o meno note del Risorgimento: è il periodo storico il vero protagonista del libro ed in particolare il decennio dal 1838 al 1848. In questo periodo il rumore del mondo è il rumore del tempo che passa, delle battaglie, delle chiacchiere nei salotti, dei telai, dei pensieri: è tutto il rumore che ha portato il mondo ad un cambiamento epocale in ambito economico-politico, al risveglio civile con la scolarizzazione, la riforma del codice civile e penale, al progresso con le vaccinazioni, all’urbanizzazione e all’apertura dei mercati con la costruzione di nuove strade. Il rumore del mondo si avverte dal contrasto tra il conservatore misoneista e il progressista, tra gli ideali dell’aristocrazia e quelli della borghesia.

Ѐ, inoltre, un romanzo familiare che narra le vicende dell’inglese Anne Bacon, figlia di un mercante di seta che si trasferisce in Piemonte in seguito al matrimonio con Prospero, un ufficiale dell’esercito dei Savoia. Il rapporto coniugale non è sereno e per Anne non è facile ambientarsi nella nuova realtà italiana, ma troverà forza nella complicità con il suocero Casimiro e nell’impegno lavorativo. La Cibrario fa notare che, mentre lei è partita dal Piemonte per approdare a Londra dove ora vive, la sua protagonista Anne ha effettuato il tragitto contrario.

Ѐ un romanzo psicologico in quanto sono ben delineati i profili dei personaggi quali la combattiva Anne, l’antipatico marito Prospero, il conservatore reazionario Casimiro, il padre di Anne, la signora Manners e l’“uomo nuovo” Enrico Verra, entusiasta del cambiamento. Un ruolo particolare ha poi nonno Cline, che insiste sul valore dell’intelligenza. 

Ѐ un romanzo epistolare in quanto comprende lettere, pagine di diario e memorie. Ed è un libro “di viaggio ed esplorazione”, in questo paragonabile a Camera con vista di E. Forster e, come afferma la signora Manners nel romanzo, il passaporto migliore per il viaggio di un mese o di una vita è l’entusiasmo. Interessante la lettura della Prof.ssa Aimo riguardante la diversità della cucina londinese rispetto alla piemontese con l’elencazione di piatti come il pesto di acciughe, i peperoni con bagna cauda, le cervella, il semolino fritto, la fonduta di tartufo, la lingua di bue in gelatina, le pesche ripiene all’amaretto. Il palato degli inglesi non era sollecitato, a quel tempo, da tante squisitezze. Ѐ un romanzo di formazione, anche se nel libro si sentenzia che “solo vivendo si impara a vivere”. Nella sua ultima lettera prima di morire, il nonno Cline informa Anne della sua eredità che potrà spendere, senza rendere conto a nessuno, pensando a lui, poi le invia un abbraccio non fisico, ma immaginario concludendo con una delle frasi più belle del romanzo: “noi siamo immaginazione”.

Ci si domanda quale sensazione resta alla fine del libro e il professor Casarino ha concluso svelandoci che rimane una sensazione di nostalgia, sia per aver perso la compagnia dei personaggi, sia per la fine di un’epoca caratterizzata da forti ideali, sogni e speranze in contrasto con la nostra attuale, “l’epoca delle passioni tristi”.

Ludovica Brizio cl. 4 A – Liceo Classico

News

Nuova prima LSU con curvatura economica

Una buona notizia per il Liceo “Vasco-Beccaria-Govone”, che amplia la propria offerta formativa per i ragazzi iscritti alle future classi prime; infatti, poiché ad aprile l’Ufficio Scolastico Territoriale non aveva autorizzato la formazione della prima del Liceo Economico Sociale, a causa di un numero insufficiente di alunni, un team di docenti si è messo al lavoro per recuperare questo interessante e innovativo indirizzo di studio, attraverso la curvatura economica del Liceo delle Scienze Umane.

Leggi tutto...

Lezioni del prof. Bosco durante la didattica a distanza

Anche durante la didattica a distanza è proseguita la collaborazione tra il Liceo Vasco Beccaria Govone e la Scuola comunale di Musica, grazie a una serie di videolezioni destinate ai maturandi dal titolo "Estetica, estetiche e anti-estetica" a cura del Prof. Bosco. Attraverso una serie di video, gli allievi dell'ultimo anno sono stai guidati in un "viaggio (incompleto) nella musica e nella cultura dell'età contemporanea" , per approfondire gli argomenti di studio in chiave interdisciplinare.
Ringraziamo quindi il Prof. Bosco e la Scuola di Musica di Mondovì per questo percorso musicale.
scienza_balcone

#scienzasulbalcone

Balconi di tutta Italia uniti nel nome della scienza. Nelle sere di lunedì 23martedì 24 e mercoledì 25 marzo alle 21, tutti i cittadini volonterosi possono darsi appuntamento sul balcone o alla finestra per misurare la luminosità del cielo notturno sopra la propria abitazione. Che siate utenti Androd o iOS, sul sito dell’iniziativa trovate tutte le istruzioni per partecipare a questo insolito esperimento di scienza partecipata.

Leggi tutto...

News Eventi

La notte del Liceo Classico 2020

La notte del Liceo Classico - edizione 2020

436 licei classici, decine di migliaia di studenti, centinaia di migliaia di visitatori.

Leggi tutto...
Lotta al doping al Liceo

Lotta al doping al Liceo

Mercoledì 5 febbraio le classi IV e V – e la classe IIIS del Liceo Scientifico Sportivo – del Liceo “Vasco-Beccaria-Govone” di Mondovì hanno partecipato alla conferenza sulla lotta al doping organizzata in collaborazione con la Fidal.

Leggi tutto...
 Debate al Liceo

Gara di Debate al Liceo

Nel pomeriggio di mercoledì 23 gennaio si è svolta, nelle aule del Liceo “Vasco Beccaria Govone”, una gara di Debate.

Leggi tutto...

News Convegni

Piccolo è (ancora) bello

Piccolo è (ancora) bello: la riscoperta della dimensione umana del progresso

Tecnologia e umanità, è questo il binomio affrontato dal prof. Walter Franco del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino durante la conferenza “Piccolo è (ancora) bello”, all’interno del Percorso “Le città nella città” del Liceo “Vasco Beccaria Govone”, nell’ambito del Progetto “Educazione alla Bellezza” promosso dalla Fondazione CRC (rappresentata dalle Consigliere Giuliana Turco ed Elda Lombardi).

Leggi tutto...

Torna su